I 6 concetti chiave che devi assolutamente conoscere prima di acquistare un’e-bike

I 6 concetti chiave che devi assolutamente conoscere prima di acquistare un’e-bike />

14/11/2025

Abbiamo esaminato i dati di oltre 28 motorizzazioni per e-bike di ben 14 diversi produttori (tutti i dati sono disponibili nelle tabelle in fondo all'articolo). L'obiettivo è fornire, a chiunque voglia approfondire il tema dei motori per e-bike, un contenuto certamente tecnico, ma mixato dall'esperienza maturata in oltre dieci anni di attività come negozio multimarca. Come negozio infatti abbiamo avuto il privilegio di dialogare a fianco dei principali brand di settore ma anche, e soprattutto, riscontrare le reali performance sul campo dei motori grazie all'attività quotidiana svolta dalla nostra officina.

Questo contatto diretto con il mercato e con i clienti ci ha permesso di capire quali aspetti sono davvero determinanti nella scelta di un sistema motore, e con questo articolo vogliamo quindi condividere con voi la nostra esperienza, cercando fornire al lettore le informazioni corrette per scegliere il sistema di pedalata assistita più adatto alle proprie necessità.

È bene precisare che non si tratta di un test scientifico condotto in laboratorio o certificato da qualche ente, e tanto meno di una recensione "sponsorizzata" da un brand specifico. Questo articolo è indipendente, super partes e ha un mero scopo informativo. I dati e le informazioni qui riportate derivano da dati ufficiali resi noti dai produttori stessi, disponibili e verificabili in rete. Il nostro obiettivo è quindi fornire al lettore le informazioni corrette per scegliere il sistema di pedalata assistita più adatto al proprio stile e alle proprie esigenze.

Ecco, quindi, qui di seguito descritti i 6 concetti chiave che devi assolutamente conoscere prima di acquistare un’e-bike

N.B.: in fondo alla pagina abbiamo anche elencato un glossario dei termini tecnici qualora qualche definizione non ti fosse chiara basta che scorri in fondo e troverai la risposta.

1️⃣ Coppia e potenza: due valori da conoscere bene 

Il motore di una e-bike può avere diverse caratteristiche di performance. Tra le più importanti troviamo la coppia, espressa in Nm (newton metri), e la potenza (di picco), espressa in Watt.

Valori elevati di coppia sono consigliati per affrontare pendenze ripide e percorsi montani, ma anche e ovviamente per supportare utenti meno allenati che hanno meno forza muscolare. Allo stesso modo, una potenza più alta non solo migliora l’erogazione dell’assistenza, ma permette di mantenere un supporto costante durante la pedalata. In generale, quindi, chi percorre maggiormente terreni montuosi e con forti pendenze e non ama fare troppa fatica, dovrebbe orientarsi verso motori con elevata potenza (W) e con coppia (Nm) elevata.

Tuttavia, questa scelta comporta anche alcuni compromessi, infatti motori di potenza elevata sono anche più pesanti, difficilmente scendono sotto i 2,5 kg, risultano più energivori e quindi richiedono batterie più grandi, solitamente da 700/800 Wh, con un conseguente peso medio di circa 4 kg. Questo implica telai più robusti e pesanti, una maggior sollecitazione di trasmissione, freni e sospensioni, e di conseguenza una bici più pesante, meno maneggevole e che inevitabilmente comporterà spese più elevate per la manutenzione dei componenti soggetti ad usura.

Al contrario, motori con coppie inferiori, tipicamente tra 50 e 70 Nm offrono comunque una buona capacità di superare salite impegnative — magari con meno slancio — ma grazie a peso e dimensioni più contenuti consentono ai costruttori di integrare meglio motore e batteria nel telaio.
Il risultato è una bici più leggera, più armoniosa nel design e più agile nella guida.

Un esempio interessante è ad esempio il motore di Fazua denominatoRide 60 con 58 Nm di coppia e 350 Watt di picco (e Max 450 Wh in funzione boost) pesa solo 1.96 kg, e abbinato a una batteria da 430 Wh porta a un sistema completo di 4,26 kg, circa 3 kg in meno rispetto a un sistema Bosch CX con batteria da 800 Wh. Se si aggiunge il risparmio ottenuto da un telaio più snello e componenti alleggeriti, come freni e sospensioni meno sollecitati, si può arrivare a risparmiare circa dai 4 ai 5 kg sul peso totale della bici.

E non si tratta neppure del sistema più leggero: basti pensare al motore della TQ “HP50”, che pesa appena 3,7 kg (motore + batteria).

Oggi, in media, un sistema “light power” pesa circa 4 kg e permette di ottenere bici da circa 18/19 kg (modelli top di gamma in carbonio).

Un sistema “full power”, invece, raggiunge un peso motore+batteria di circa 7 kg, portando la bici a circa 23/24 kg complessivi.

Un esempio virtuoso parlando invece di motorizzazioni full power (elevata coppia) e full range (elevata autonomia) è oggi rappresentata dal motore dell’azienda cinese “DJI Avinox, che, pronti via, nella sua prima versione fa registrare un peso totale di 6.26 kg (2.52 kg di motore e 3.74kg di batteria) quindi circa 400 grammi in meno del motore Bosch, ma con un’erogazione di potenza maggiore pari a 105 Nm in condizioni normali e fino a 120 Nm con la funzione Boost (max 30 sec).

Concetto chiave: Coppia e potenza vanno scelte in funzione sia del tipo di itinerari sia del proprio livello di allenamento.

2️⃣ Leggerezza e sensazioni di guida: quanto contano per te?

I biker che utilizzano anche bici muscolari sono spesso più sensibili a questo aspetto. In particolare, nel fuoristrada e ancor più nella guida in discesa, una differenza di circa 4/5 kg in meno si percepiscono in modo netto: la guida diventa meno faticosa, è più semplice spostare il peso nelle curve e si riduce l’inerzia, migliorando la sensazione di controllo e fluidità.

Naturalmente, questo fattore assume più importanza solo per chi cerca piacere e precisione di guida; se invece il tuo obiettivo principale è raggiungere la cima senza troppa fatica, e la discesa non è la parte più entusiasmante delle tue uscite, puoi tranquillamente optare per una e-bike “full power”, senza rimpiangere troppo i vantaggi della leggerezza.

Concetto chiave: Se ami davvero guidare, scegli la leggerezza; se l’importante è arrivare, scegli potenza e autonomia.

3️⃣ Cadenza, cadenza e ancora cadenza!

La cadenza di pedalata, nonostante non sia un dato tecnico del motore, gioca però un ruolo fondamentale nelle prestazioni di un motore a pedalata assistita. Analizzando la formula della potenza (Potenza [W] = Coppia [Nm] × Frequenza di pedalata [giri/min] × 2π / 60), si capisce che la potenza può aumentare non solo incrementando la coppia del motore, ma anche aumentando la frequenza di pedalata.

Ad esempio, il motore Bosch SX offre una coppia contenuta (60 Nm) ma una potenza massima elevata (600 W): mantenendo una cadenza alta (85-90 ped/min) si può compensare la minore coppia e ottenere comunque un’erogazione brillante.

Il motore TQ HP50, invece, ha coppia e potenza inferiori (50 Nm e 300 W), richiedendo quindi una pedalata più veloce e una maggiore forza muscolare per raggiungere buone prestazioni.

A questo punto è lecito chiedersi: perché scegliere un motore meno potente quando esistono modelli più performanti allo stesso prezzo?

La risposta è che, per avere maggiore potenza è necessario accettare alcuni svantaggi:

  • motori più potenti scaldano di più e di conseguenza necessitano dissipare maggiormente il calore, facendo lievitare volume e peso del motore:
  • un’erogazione più energica aumenta l’usura della trasmissione, facendo poi lievitare i costi di manutenzione;
  • più potenza significa anche batterie più capienti e pesanti, con conseguenti maggiori sollecitazioni su telaio, freni e sospensioni.

Parlare di cadenza ci riporta però all’essenza stessa della bicicletta: un mezzo a propulsione muscolare: il motore di una e-bike infatti non sostituisce l’energia del ciclista ma la assiste (da qui infatti termine pedalata assistita), rilevando in tempo reale cadenza e potenza della pedalata per offrire al biker un supporto il più possibile adeguato alle sue necessità.

Un’ottima soluzione per aumentare la cadenza è intervenire sui rapporti del cambio, aumentando i denti del pacco pignoni posteriore o riducendo quelli della corona anteriore si otterrà una pedalata più agile. Tuttavia, è sempre consigliabile affidarsi a un meccanico esperto, poiché modifiche errate potrebbero compromettere la trasmissione.

Un’altra soluzione molto efficace è accorciare le pedivelle: questa modifica aumenta l’agilità della pedalata e migliora l’altezza da terra, riducendo il rischio di impatti con il terreno durante la guida su fondi sconnessi.

Concetto chiave: Con più coppia spingi forte anche a ritmi lenti, con meno coppia serve più cadenza per ottenere la stessa potenza.

4️⃣ Giri in solitaria o in compagnia: anche questo influisce sulla scelta

Può sembrare un dettaglio secondario, ma la circostanza con cui utilizzi la tua e-bike — da solo o in gruppo — può essere determinante nella scelta tra un e-bike “light” o “full” power.

Se utilizzi una Light Power ma tutti i tuoi compagni di avventura utilizzano una Full Power, facilmente ti troverai ad usare la tua bici al massimo delle prestazioni, con il conseguente aumento del consumo della batteria, questa circostanza, in abbinamento ad una batteria solitamente con capacità limitate, causerebbe un rapido esaurimento della batteria, costringendoti di fatto a rinunciare alle gite più lunghe.

Per ovviare in parte al problema dell’autonomia, puoi ricorrere all’utilizzo del range extender che fornendoti mediamente ulteriori 250 Wh ti consentirebbe di colmare il gap di batteria tra te e i tuoi compagni. Tuttavia, se l’itinerario dovesse anche prevedere tratti con pendenze molto ripide (sopra il 15%), ahimè, con la Light Power saresti ulteriormente svantaggiato e a questo punto il consiglio è o cambi amici, o cambi bici !

Nel caso in cui, invece, esci principalmente da solo, i limiti di pendenza e autonomia sono completamente sotto il tuo controllo e, con una sufficiente scelta del percorso ideale, puoi evitare sicuramente i problemi sopra citati e goderti a pieno i vantaggi di una Light Power.

Nel caso in cui invece, i compagni di avventura, non solo utilizzino anch’essi bici “light power”, ma addirittura utilizzino bici puramente muscolari, troveresti più facilmente un’andatura comune, anzi, a meno che non pedali con un atleta professionista, sarai tu ad avere un vantaggio in termini di resa e divertimento.

Concetto chiave: la scelta tra una Light Power o una Full Power potrebbe NON dipendere solo dal terreno o dalla potenza, ma anche da chi pedala al tuo fianco.

5️⃣ Affidabilità ed esperienza: quanto conta la rete di assistenza

Affidabilità del brand, anni di esperienza nel mercato e disponibilità della ricambistica sono spesso poco considerati in fase di acquisto, ma potrebbero rivelarsi molto importanti nell’utilizzo. 

Quando si investono 6.000 o 7.000 euro in una bicicletta elettrica — una cifra importante su cui credo siamo tutti d’accordo — crediamo sia importante considerare anche gli aspetti che riguardano l’assistenza post-vendita, la reperibilità e il costo dei ricambi e l’affidabilità/garanzia fornita dal brand produttore della bici e del sistema motore.

Sebbene, riteniamo che debba essere in primis il negozio dove si è acquistato la bici a fare tutto il possibile per risolvere nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile il problema al cliente, vi garantiamo che spesso, non possiamo farlo, ma non per nostra negligenza, ma perché di fatto esistono enormi differenze nella gestione di un problema di post vendita tra un marchio ed un altro

Nel mondo delle mountain bike, poi, questo aspetto diventa ancora più cruciale: le bici vengono spesso sottoposte a stress intensi, utilizzate in ambienti polverosi e fangosi, e sono esposte a urti e cadute che possono danneggiare componenti di ogni tipo. In questi casi, scegliere marchi consolidati e diffusi, con anni di esperienza e una rete ricambi ben strutturata, significa avere manutenzione più semplice, veloce ed economica rispetto a un marchio nuovo o poco diffuso nel mercato.

Un esempio concreto è il motore Bosch, leader del settore da anni: le sue e-bike trovano ricambi facilmente presso la maggior parte dei negozi di biciclette, grazie alla diffusione capillare del marchio. Questo vantaggio diventa decisivo quando ci si trova lontani da casa e si ha bisogno di un intervento rapido: quasi tutti i meccanici conoscono i sistemi Bosch, poi con minore frequenza quelli Shimano, Yamaha e via via tutti gli altri.

Per quanto riguarda invece al recente motore DJI Avinox, abbiamo certamente una situazione diversa, dove, da un punto di vista delle prestazioni e delle performance abbiamo dei dati più che buoni, ma su ciò che riguarda affidabilità, ore di test, ricambistica (non solo costi ma soprattutto reperibilità) essendo un marchio giovane, non raggiunge certamente la capillarità e il livello offerto da Bosch, ma speriamo vivamente ci si possa arrivare presto.

Porsi quindi qualche domanda prima dell’acquisto su questi argomenti crediamo quindi sia un ottimo modo per evitare spiacevoli episodi dopo.

Concetto chiave: Scegliere un sistema collaudato e con una rete di assistenza capillare è la garanzia migliore per pedalare senza pensieri e tutelare l’investimento.

6️⃣ Sensoristica, App e tecnologia: l’anima smart dell’e-bike

Stiamo parlando di biciclette elettriche e quindi perché non esaminare anche la sensoristica, l’App di gestione della bicicletta e la tecnologia utilizzata nel sistema motore-batteria-display.

Spesso di un motore ci si sofferma ai dati puramente tecnici come coppia e potenza massima ma a nostro parere, giocano un ruolo fondamentale anche aspetti come l’omogeneità dei componenti che compongono il sistema motore (motore-batteria-display e calbaggi) e gli strumenti e le funzioni che permettono di gestire, proteggere e personalizzare la nostra bici, disponibili tramite App dedicata.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l’omogeneità del sistema motore: il gruppo formato da motore, cablaggi, batteria e display è prodotto interamente dallo stesso brand, oppure include componenti di marchi differenti?

Il consiglio di Mondo Ebike è chiaro: scegliere un sistema motore completamente integrato, in cui tutti gli elementi siano progettati dallo stesso produttore. Un esempio di riferimento è Bosch, leader del settore da anni, che garantisce massima compatibilità e affidabilità nel tempo.

Quando invece si combinano componenti di marchi diversi – ad esempio un motore e un display di un brand e una batteria di un altro – aumenta il rischio di malfunzionamenti elettrici, interventi più complessi e costi di manutenzione più elevati.

Un altro aspetto da considerare è la presenza di una App avanzata per l’utente quasi sempre affiancata da  un software dedicato per le officine dei negozi. Questi strumenti permettono non solo di risolvere molti dei problemi elettronici che possono insorgere ma consentono altresì di monitorare, aggiornare e proteggere la propria e-bike in modo semplice e intuitivo, migliorando sensibilmente la user experience. Un marchio con una lunga esperienza, come Bosch, ha saputo interpretare al meglio le esigenze reali dei ciclisti, sviluppando un ecosistema digitale completo e affidabile che offre numerosi vantaggi pratici:

  • Sicurezza anti-furto grazie a moduli GPS e chiavi elettroniche.
  • Integrazione con le principali App di navigazione (come Strava, Komoot o Garmin) per pianificare e analizzare i percorsi.
  • Identità digitale del mezzo, con documenti e dati sempre a portata di mano.
  • Aggiornamenti software automatici da smartphone, senza dover passare dal negozio.
  • Utilizzo del telefono come display principale, utile per avere mappe e dati in tempo reale.

Tutti questi elementi trasformano la e-bike in un mezzo intelligente, sicuro e connesso, capace di completare l’esperienza di guida con strumenti che completano e migliorano l’utilizzo della bici.

Concetto chiave: Scegli un sistema integrato: più compatibilità, meno problemi per un’esperienza di guida davvero evoluta.

Conclusione: 

Abbiamo cercato di capire nel dettaglio ciò che maggiormente influenza il comportamento di un motore in una bici a pedalata assistita e questo è sicuramente utile per comprendere sia come sfruttare al meglio ciò che utilizziamo per divertirci sia per orientarci nella variegata offerta che il mercato ci offre, ma diciamocelo chiaramente, alla fine il parametro che più influenza la performance è, e rimane indiscutibilmente il grado di prestazione fisica che ci mette il ciclista, che sia per potenza in watt, per resistenza, che per tipologia di pedalata, determina a mio avviso in modo significativo la performance complessiva di un uscita in bicicletta, quindi ok studiare ma ora è arrivato il momento di uscire e fare girare le gambe !!  e noi di Mondo Ebike non possiamo far altro che augurarvi buone pedalate a tutti!

Mondo Ebike, good for you, good for the planet

Se i dati sono la tua passione qui di seguito trovi due tabelle una relativa ai principali motori “Full power” e una relativa ai principali motori “light power” in modo da trovare tu stesso i dati che ti interessano e cercare il sistema più adatto alle tue esigenze.

Tabella comparativa relativa ai motori “full power”

Tabella comparativa relativa ai motori “light power”

Glossario dei termini e principali definizioni:

BICICLETTA ELETTICA A PEDALATA ASSISTITA: (EPAC – Electric Power Assisted Cycle) è una bici dotata di un motore elettrico che interviene solo quando il ciclista pedala, fornendo assistenza per facilitare la pedalata. Il motore smette di aiutare quando si smette di pedalare o quando si supera la velocità di 25 km/h.

COPPIA: Viene espressa in Newton Metri, descrive la forza applicata ad un braccio (forza della pedalata) e nel caso di un motore elettrico definisce la forza torcente all’asse. Semplificando è quindi responsabile in primis dell’accelerazione.

POTENZA NOMINALE [W]: Si esprime in watt ed è un valore definito per legge e rappresenta la potenza massima che il motore può erogare in modo costante per un periodo prolungato, senza surriscaldarsi o danneggiarsi. In Europa, per essere considerata una e-bike a norma, la potenza nominale non deve superare 250 W, e l’assistenza deve interrompersi a 25 km/h.

POTENZA MASSIMA [W]: La potenza massima è il valore di picco che il motore di una e-bike può erogare per un tempo molto breve, ad esempio durante una salita ripida o un’accelerazione intensa, nei motori più potenti possono arrivare a 1000 Watt. Più elevata è la potenza , più elevata è la velocità alla quale si può pedalare costantemente.

POTENZA MUSCOLARE [W]: Rappresenta la quantità di energia meccanica che il corpo umano è in grado di trasferire ai pedali in un determinato intervallo di tempo. un ciclista amatoriale sviluppa in media 150–250 W, un atleta allenato può mantenere 300–400 W, mentre durante uno sprint professionistico si possono superare anche i 1000 W di picco.

CADENZA DI PEDALATA [rpm]: è la frequenza con cui il ciclista compie una rotazione completa dei pedali, espressa in giri al minuto.

SUPPORTO MAX [%]: Il supporto massimo di un motore per e-bike, espresso in percentuale (%), indica quanto il motore amplifica la potenza muscolare del ciclista durante la pedalata. Una percentuale di supporto massimo elevata (es.: >400%) consente di raggiungere con meno sforzo muscolare, la potenza massima del motore, esempio: un supporto del 300% significa che il motore aggiunge tre volte la potenza generata dal ciclista; se il ciclista eroga 100 watt, il motore fornirà fino a 300 watt aggiuntivi, per una potenza complessiva di 400 watt.  Supporti elevati permettono di ottenere più potenza dal motore con uno sforzo in pedalata minore, viceversa con supporti percentuali più bassi, tipici di modalità di assistenza intermedie o economiche (es: modalità “tour” di Bosch) dovremo mettere più watt sui pedali per ottenere maggior potenza dal motore, facendo quindi pioù fatica, ma ovviamente risparmiando batteria.

CAPACITA’ DELLA BATTERIA [Wh] : espressa in wattora indica la quantità totale di energia elettrica che la batteria può immagazzinare e fornire al motore. Es: Una batteria da 500 Wh può erogare 500 watt per un’ora, oppure 250 watt per due ore, e così via. La capacità dipende sia dal voltaggio (V) sia dalla corrente (Ah), secondo la formula: Wh = V × Ah.

RANGE EXTENDER: E’ a tutti gli effetti una batteria aggiuntiva che può essere aggiunta sulla bicicletta e aumentare l’autonomia complessiva dell‘ebike. La capacità viene espressa sempre in Wattora [Wh].

RAPPORTO PRESTAZIONI MOTORI [W/KG] : identifica il rapporto tra la potenza massima e peso del motore, più è alto e più (a parità di peso) il motore avrà un valore di potenza elevato, viceversa un valore basso identifica motori che (a parità di peso) erogano mino potenza.

RAPPORTO PRESTAZIONI BATTERIE [Wh/KG]: identifica il rapporto tra capacità della batteria e peso della batteria, più è alto e più (a parità di peso) la batteria avrà un contenuto energetico elevato, viceversa un valore basso identifica batterie meno efficienti.

E-BIKE FULL POWER:  Biciclette elettriche con valori di coppia motore mediamente intorno agli 80/90 Nm di coppia e capacità delle batterie superiori a 630 Wh.

E-BIKE LIGHT POWER: Biciclette elettriche che grazie all’utilizzo di motori e batterie con minor potenza risultano più leggere rispetto alle fullpower, diciamo mediamente sotto i 20 Kg. Valoridi coppia motore mediamente intorno ai 50/60 Nm e batterie intorno ai 400 Wh.

PAROLE CHIAVE: E-BIKE, E-MTB, MOUNTAINBIKE, PEDELEC, EBIKE DRIVE UNIT, COMPARATIVA MOTORI E-BIKE, COMPARATIVA BATTERIE E-BIKE, COPPIA, NM, POTENZA, CADENZA, LIGHT POWER, FULL POWER.

Articolo curato, e scritto da Paolo Belli, titolare del negozio Mondo Ebike di Talamona (SO), Guida di MTB, organizzatore del Valtellina Ebike Festival.